Il Blog di Ale Big Mama

COME FACCIO A SCEGLIERE IL GIUSTO DJ PER LA MIA CONSOLLE?

Questa domanda sono certo che assilli la mente di moltissimi gestori e titolari di tutta Italia, conoscerne la risposta può letteralmente cambiare le sorti di una struttura!

 

La Bravura del Dj incide in maniera RAZIONALE ed IRRAZIONALE sugli introiti.

 

Partiamo dalle leve Razionali

 

Un Dj con un gran gusto musicale ed ottime competenze tecniche che però aspetta troppo per far partire la serata non fa i nostri interessi.

 

Ma anche un Dj che aggredisca anzitempo (e senza il giusto “tatto”) i clienti, per metterli subito in pista, può risultare contro-producente.

 

La verità sta nel mezzo, e credetemi, è tutta questione di “sensibilità”.

 

Tuttavia dobbiamo trasmettere al nostro Dj un input importante:

 

“Dobbiamo essere caparbi! Lavoriamo come se ogni settimana avessimo un obiettivo: portare le persone in pista 2/3 minuti prima, e far finire la serata 2/3 minuti dopo!”

 

OBIETTIVO SETTIMANALE = ALLUNGAMENTO DI 5 MINUTI DELLA “FESTA”

OBIETTIVO STAGIONALE = ALLUNGAMENTO DI UN’ORA DELLA “FESTA”.

 

Ipotizza che alla fine di una stagione la tua serata arrivi a durare un’ora in più…

 

Ecco… 

 

Non credi che ci possano essere buonissime possibilità che l’incasso possa essere maggiore?

 

(il rotolino degli scontrini girando un’ora in più porta mediamente ad un incasso del 15-20% più alto)

 

Questo è il vero LAVORO SPORCO DEL DJ! 

 

Non sempre l'artista in questione lo fa di sua iniziativa.

 

Perché?

 

Il motivo è semplice, non è a conoscenza degli aspetti organizzativi, non conosce nozioni relative a questo ambito e questo limita le sue “Soft-Skill” dedicate.

 

Cosa può fare un Direttore Artistico o un Gestore?

 

DEVE spingere il proprio Dj a tener conto di questa fondamentale variabile.

 

E’ difficile anticipare sempre la partenza.

 

Però la mentalità vincente è questa: 

 

NON SIAMO NOI A DOVER ASPETTARE I NOSTRI OSPITI!

 

E’ la gente che, arrivando tardi (a festa già iniziata) capirà di dover arrivare prima.

 

Capirà che ha pagato un biglietto intero e non ne ha goduto a pieno. 

 

Perché al Cinema la gente arriva solitamente puntuale prima dell’inizio del film??

 

Immaginate se, nei multisala, aspettassero l’arrivo dei ritardatari per far partire la proiezione… 

 

Che conseguenze avrebbe?

 

A quel punto gli “sfigati” sarebbero gli spettatori che sono arrivati per primi. 

 

Nelle serate è uguale, se un utente arriva tardi e, in quel momento la serata non è ancora “partita”, penserà… “Ma allora ho fatto bene ad arrivare tardi!

 

Inutile che vi dica che tutto ciò sarebbe “deleterio” per le nostre tasche. 

 

Eppure, in molti locali italiani (un buon 50% direi) la “serata vera e propria” comincia dopo l’01.30/01.45 : una follia se ci pensiamo bene.

 

Questo è dovuto ad un “modus-operandi” un po’ superficiale, complice la mancanza di veri professionisti in consolle.

 

A questo punto alcuni di voi staranno pensando:

“Eh Ale, è tutto verissimo, ma sai, la gente nel nostro locale arriva tardi….”

 

Bene. 

Fermiamoci un attimo e....Rispondiamoci da soli.

 

E’ inutile “sbattersi” per provare a far arrivare la gente prima.

 

Ahahah avrò sentito questo “argomento” nelle riunione di almeno 15/20 locali differenti…

 

IMPEGNIAMOCI PIUTTOSTO A FAR DIVERTIRE “DA SUBITO”! 

 

 I PRIMI AD ENTRARE IN QUESTO MODO NON SI SENTIRANNO "GLI ULTIMI"! 

 

(E CONTINUERANNO A GIUNGERE IN ORARIO AL NOSTRO LOCALE! NO?)

 

Poi, ripeto, un Dj con esperienza ed “attributi”, saprà, nel corso di qualche mese, anticipare sensibilmente il punto "X" (lo start della vera festa).

 

Diffidiamo da chi, in consolle, si sente una “star”: finirà per stendere un programma per il suo bene, non per il bene del locale!

 

Finirò per proporre determinati dischi solo nel momento di massima affluenza, per "ego" personale.

 

Sono sempre più frequenti casi di Disc-Jockey che aspettano a "partire" sino a quando, visivamente, non si ha un appagante senso di “pieno”! 

 

Mi calo per un attimo nei panni di un imprenditore che “rischia” nel suo locale e dico:

 

“MA CHE CA***O ASPETTI????? NON CAPISCI CHE PER IL TUO EGO IO STO PERDENDO SOLDI?”

 

(Eh sì perché un mancato guadagno, a casa mia, è una perdita) 

 

Le leve razionali di base terminano qui, ora possiamo parlare di quelle Irrazionali

 

I problemi non finiscono qui, purtroppo.

 

Vi basti pensare che, vista la complessità dell'argomento,  da mesi io, il mio team e professionisti esterni, siamo al lavoro per redigere una MINI GUIDA DEFINITIVA. 

 

"COME ESSERE IN GRADO DI VALUTARE AL 100% UN DJ, dando un valore da 1 a 100 ad ogni professionista che ci passi tra le mani".

 

Se sei arrivato sino a qui, vale la pena che vai avanti a leggere.

 

Sei ancora concentrato?

 

Procediamo!

 

Dunque abbiamo detto che è importante avere un Dj che abbia la sensibilità di “riempire presto” e “svuotare tardi”…

 

Esatto, però, ciò non basta, è condizione NECESSARIA ma non SUFFICIENTE.

 

Un artista in consolle che sa “allungare” il programma, ma non sa lasciare emozioni… Non è quello che serve ad un gestore attento e scrupoloso.

 

E’ un po’ come una “scopata” lunghissima, di 224 minuti, ma senza orgasmo… 

 

Il “warm-up” ad es. fondamentale, è un po’ come il “petting”.

 

(ti può sintonizzare a livello mentale con il partner, che in questo caso è il nostro pubblico)

 

La differenza tra un buon Dj ed un eccellente Dj è che quest’ultimo CREA EMOZIONI.

 

Emozioni che si trasformano in RICORDI, e fidati, sono proprio quest’ultimi a sedimentarsi, ad IMPIANTARSI nella mente del pubblico.

 

Ed è proprio così che nella mente del nostro singolo cliente, si svilupperà l’idea di RITORNARE nel locale in cui nacque tutto ciò.

 

Un top Dj deve “prendere in mano” il divertimento del pubblico… Quando sente di averli in pugno, deve ACCOMPAGNARLI in un percorso.

 

Qui viene il bello.

 

Qui, purtroppo, si perdono l’80% dei guru della consolle.

 

Accelerano più possibile percorrendo questo percorso come un linea retta che cresce (quindi facendo crescere l’adrenalina del pubblico) che ad un certo punto si appianerà x poi crollare e portare alla fine della serata (sfinimento della pista).

 

La cosa peggiore è che non se rendono mica conto, pensano di aver spaccato.

 

In pochi sanno accompagnare il pubblico su una vera SINUSOIDE DEL DIVERTIMENTO, percorsi con diversi PICCHI di adrenalina, seguiti da altrettante VALLI.

 

Queste “Valli” (i punti più bassi della nostra sinusoide) se create volutamente e tenute sotto controllo, fanno la differenza.

 

Non solo permettono di far “consumare” di più la gente “al bancone”, cosa che nei momenti di massima adrenalina viene difficile…

 

…Ma “ricentrano” anche l’attenzione della gente, senza valli la gente dopo un po’ è stanca non solo fisicamente ma anche mentalmente.

 

SO CHE QUESTA E’ QUASI PSICOLOGIA!

 

MA SE SI VUOLE ESSERE IMPRENDITORI PERFORMANTI, BISOGNA ANCHE SAPERSI METTERE I PANNI DELLO “PSICOLOGO”. 

 

Torniamo a noi.

 

Queste curve danno un attimo di respiro e, quando si risale, la mente sarà di nuovo fresca e concentrata per assimilare un nuovo picco di divertimento.

 

Il picco crea adrenalina che fa venir voglia di ordinare ancora, la seguente valle darà modo di poterlo fare, e cosi via… la serata cosi facendo sembra poter non finire mai.

 

E’ UN PO’ IL PRINCIPIO DELLA RECIPROCITA’:

“Tu mi stai facendo divertire, io ordino ancora proprio perché sto ricevendo delle emozioni!”

 

Tenendo presente che l’importante non è chiudere quando la pista conta solamente 4 persone, gli ultimi 20-30 minuti sono veramente importantissimi per costruire dei veri ricordi!!

 

La gente ricorda sempre la fine, meglio chiudere quando la pista è ancora viva con un po’ di anticipo piuttosto che sfinire i clienti fino all’ultimo secondo.

 

Un ottimo consiglio è quello di registrare la serata quando suona il vostro Resident; appuntatatevi i picchi di divertimento nelle note del telefono, in questo modo alla fine della serata riguardano gli orari e i “dischi” sarà molto più chiaro come poter ottimizzare ogni segmento temporale per renderlo una sinusoide perfetta.

 

Anche se pensate di conoscere già questi concetti vi assicuro che ogni sera riuscirete a migliorare ugualmente applicando in modo pratico questo consiglio.

 

Non smettete mai di sperimentare, la crescita e l’evoluzione nascono dalla sperimentazione di nuove idee e concetti!

 

Vogliamo dimostrare al panorama dell’Entertainment Mondiale che siamo degli innovatori? 

 

Bene. Allora rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare ;)

 

Spero che queste sincere considerazioni possano esservi d’aiuto e che questi spunti possano stimolare una crescita professionale in ognuno di voi!

 

Un abbraccio.

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